giovedì 14 settembre 2017

Proton Packs – Conspiracy 66

I Proton Packs arrivano dalla Toscana, tra Siena e Arezzo. Questo “Conspiracy 66” è il loro terzo full length, uscito in LP grazie alla statunitense Mom's Basement Records e in CD grazie all’italiana Commando Records. Nati nel 2005, i Proton Packs si definiscono una band Ecto-Punk. Il termine Ecto-Punk si riferisce a un punk rock ispirato a Ramones, Misfits e Lillingtons mentre per quanto riguarda i testi troviamo tematiche ispirate a fantascienza, horror e spionaggio. Questo disco difatti trasuda di complotti, guerra fredda, FBI e occhiali da soli portati anche di notte. Le dodici tracce dell’album sono legate tra loro per quanto riguarda le sonorità tipiche del genere punk-rock e per i testi delle canzoni. I quattro zainetti volanti ci sanno fare e sono molto divertenti, come hanno saputo dimostrare anche quest’estate al Punk Rock Raduno Vol. 2 suonando un ottimo live. Da segnalare che nella traccia numero otto alla voce è presente Jimmy Vapid, guru canadese della scena punk-rock internazionale. A completare questa ottima produzione ci pensano le bellissime grafiche realizzate da inimitabile Riccardo Bucchioni. In conlusione cari amici, ascoltatevi questo disco e preparatevi ad abbracciare la Cospirazione dell’Ecto-Punk!


Tracklist:

A1       This Plan Cannot Fail            
A2       Phantom Vision         
A3       Acid Test Gone Bad
A4       Obey The Trapezoid  
A5       Top Secret Secret      
A6       Lockheed 71

B1       Tin Foil Hat Man       
B2       Real Identity
B3       Luna Nine      
B4       Secret Handshake     
B5       Cold War Extravaganza        
B6       Conspiracy '66

giovedì 20 luglio 2017

7pollici di carta numero otto

Ben ritrovati amici di 7pollici, la vostra fanzina su A4 preferita torna alla grande con questo nuovo numero otto. Il numero di quest’estate è dedicato a tutti gli amanti della buona musica che sono in spiaggia, montagna, collina, lago, piscina, rimasti in città o sul divano di casa propria. 7pollici c’è sempre e vi farà ancora compagnia. Sulle nostre pagine troverete infatti uno speciale sull’Italian Party 2017 di Umbertide in Umbria. Il buon Luca Benni, boss supremo di To Lose La Track e organizzatore del festival è stato così gentile da rispondere ad alcune nostre domande. Se amate la bella musica, le belle situazioni, i banchetti di dischi, stare con gli amici all’aria aperta e bervi delle fresche birrette questo festival fa sicuramente al caso vostro. Noi ci siamo stati e ci siamo sempre divertiti. Vedete di non farvelo scappare. Lo spazio delle recensioni è dedicato al nuovo disco dei Valerian Swing “Nights” e a quello di esordio dei Bennett. Infine lo spazio del fumetto si apre a chiunque abbia voglia di disegnare e interpretare in maniera personale la propria passione per i vinili. A sto giro ospitiamo un o una lettore/trice anonimo/a che ci aveva mandato il proprio lavoro. Se ache voi volete partecipare, inviate i vostri materiali via mail a zetinthestars@gmail.com i migliori saranno pubblicati.
Non mi resta che augurarvi buona lettura e una felice estate in compagnia dei vostri vinili preferiti.
A risentirci a presto. Gabba gabba hey!

Scarica gratis il numero qui: goo.gl/8Fiik1
Se vuoi lo stampi, lo pieghi in quattro e buona lettura.
Poi se ti va puoi anche condividerlo.



Zet

martedì 18 luglio 2017

Valerian Swing – Nights

I Valerian Swing tornano con questo nuovo disco dopo il successo del precedente “Aurora” uscito nel 2014 che li ha portati ad affermarsi come una delle più interessanti band indipendenti in Europa. “Aurora”, infatti, viene ricordato da tutti come un album spettacolare di cui non ci si stanca mai. Il trio di Correggio (RE) con questo nuovo “Nights” si sperimenta introducendo nuove sonorità, allargando i propri confini e spingendosi ancora una volta un passettino sempre più in là di tutti quanti. Per un ascoltatore attento, questo è stato un percorso che la band ha cominciato piano piano già all’uscita nel 2011 di “A Sailor Lost Around The Earth”, disco che li ha fatti emergere dalla scena heavy italiana dalla quale provengono. Questo nuovo album ti avvolge e ti trasporta grazie a degli arrangiamenti sempre più curati, ti accompagna mano nella mano in maniera delicata grazie a una voce che è presente come sempre, solo a tratti. Qui l’importante è la musica e quello che le note ti trasmettono. Ognuno di noi vive questo album come un viaggio personale e affascinante. Le tappe di questo cammino sono diverse tra loro, come lo sono tutti i pezzi del disco, ma inevitabilmente scopri poi che sono legate dal filo rosso che solo l’oscurità della notte può dare. Durante questo viaggio le emozioni che si sprigionano sono eterogenee e altalenanti, così come il ritmo che ci accompagna, spezzato e incalzante, mentre i riff di chitarra non ci danno tregua portandoci dove le onde dell’oceano della psichedelia-progressive incontrano quelle del mare dell’elettro rock. Lo spazio che si apre alle nostre orecchie è pressochè infinito. Non ci resta che nuotare perché sarà bellissimo. Da lì poi non ne vorremo più uscire.
Questo bellissimo discone bianco è fuori in Italia per To Lose La Track, mentre in UK e nel resto del mondo per Small Pond. Lasciatevi avvolgere dalla magia di “Nights”.


Tracklist:

Side A
1)      A Leaf
2)      Two Ships
3)      Three Keys
4)      Four Horses

Side B
1)      Five Walls
2)      Six Feet
3)      Sevent Cliff
4)      Eight Dawns

lunedì 17 luglio 2017

Bennett – s/t

I Bennett nascono dall’incontro tra alcuni musicisti di Chambers e Disquieted By. Dicono che Bennett è un personaggio del film Commando con Arnold Schwarzenegger ma io non ce l’ho presente. Voi? È un cattivo che alla fine, da quanto fa ridere, fa quasi tenerezza, a differenza della musica che il quartetto composto da David, Cola, Gigi, Ale produce picchiandoci dentro come dei dannatti. Nel loro disco d’esordio trovate sei pezzi di hardcore fatta e suonata da paura. Melodie strillate, riff potenti e ritmi incalzanti fanno di questo album un vero gioiellino. Il disco è stato registrato e mixato da Raffaele Marchetti di Audiobrothers poco fuori Bologna, mentre il master è di Andrea Suriani sinonimo di assoluta qualità. Fidatevi. Se vi affrettate lo potete trovare ancora in versione limitata rosa sugli store di To Lose La Track e Sonatine Produzioni, due tra le etichette italiane più interessanti del panorama indipendente. Fatevi un piacere, ascoltate questo disco e urlatelo dall’inizio alla fine. Vi farà stare bene e non ve ne pentirete. I Bennett diventeranno in un attimo la colonna preferita della vostra estate.


Tracklist:

A1. Love At The First Fight
A2. Confidence
A3. W Is For Writing

B1. Best view
B2. Start Again
B3. Zelda

martedì 11 luglio 2017

SPECIALE ITALIAN PARTY 2017



 
Amici di 7pollici, intervistiamo Luca patron di To Lose La Track, etichetta umbra che organizza con passione e dedizione uno dei festival musicali più belli e interessanti durante la stagione estiva in Italia. Sabato 22 Luglio a Umbertide in provincia di Perugia ci sarà infatti la 17° edizionedell’Italian Party. Scopriamo di più…

1) Ciao Luca, cosa ci dobbiamo aspettare quest’anno dall’Italian Party?
Il solito royal rumble di gruppi, VENTI in questa edizione, che sono tantissimi e pure troppi =)
Però giochiamo sul fatto che quest'anno il festival è di sabato e i vicini del centro storico saranno più tolleranti se sforiamo di mezz'ora...
Quest'anno ci saranno 3 palchi/location veramente suggestivi nella cornice di Piazza San Francesco (con un palco in piazza, uno nel chiostro e una situazione dentro la chiesa/museo di Santa Croce con i concerti acustici di fine serata, Tante Anna + Vespertina + Devin dei Delta Sleep).

2) In cartellone ci sono venti proposte musicali davvero eterogenee per tutti i gusti. Come scegli i gruppi che partecipano al festival?
ITALIAN PARTY è diventato negli anni il festival di To Lose La Track e quindi in genere c'è tutta la carrellata di gruppi dell'etichetta che hanno avuto uscite più o meno recenti. Ma è anche una scusa per rivedere un po' di amici che vengono da tutta Italia (quindi ci sta che qualche gruppo venga spesso a suonare a Umbertide). Poi quest'anno abbiamo voluto buttare dentro anche gli ZEUS, che è una sorta di recupero del loro concerto che era stato annullato causa terremoto qualche mese prima al Cinema Metropolis di Umbertide.

3) Quest’anno i vostri fan e tutti quelli che vogliono potranno sostenervi con un piccolo contributo economico comprando il supporter pack. Come funziona?
Il festival è tutto gratuito però le spese sono sempre tante e quindi abbiamo quindi pensato di mettere fuori un support pack contenente la t-shirt del festival (disegnata da DIANA BLU), la borsa di TLLT, 2 cd del nostro catalogo (a sorpresa), adesivi vari e una guida di Umbertide: il supporter pack costa 20 euro e si può acquistare prima a questo link www.toloselatrack.org/ip/ e ritirare il tutto una volta arrivati al festival. Un aiuto tangibile in modo che riusciamo a rimborsare tutti i gruppi HAHAH.

4) Chi ti da una mano a organizzare tutto il carrozzone?
Oltre ai vari amici e volontari nel giorno del festival, dietro l'organizzazione c'è l'associazione Effetto Cinema (quindi Matteo, Sara e altri pazzi come me) con la quale gestiamo anche il Cinema Metropolis di Umbertide e che ogni tanto è stato anche palcoscenico di concerti bellissimi e unici (circa un concerto al mese negli ultimi 3 anni, ecco qualche nome: Totorro, Bob Nanna, Olympians, Zu, Dags!, Gazebo Penguins, Fine Before You Came, Okkultokrati, Giona, Bachi Da Pietra, Ovo, Stregoni e altri ancora. Anticipazione: a ottobre verranno pure gli UNSANE!). Poi scomodiamo anche qualche nonna e mamma per cucinare qualche prelibatezza per il catering dei gruppi. Infine ci sono professionisti che sono anche amici (penso a Raffo per la parte tecnica globale, Amal per le foto, Carlo Alberto e Diego per i social) che praticamente gratis hanno sposato la causa Italian Party / TLLT e tutti gli anni vengono a passare del tempo con noi e a farsi il culo (provate a chiedere ad Amal che valore ha raggiunto il suo contapassi l'anno scorso, tanto per fare un esempio..)

Grazie della disponibilità.
A presto e buon Italian Party!




Le coordinate sono:

Sabato 22 luglio
ITALIAN PARTY 2017 - 17esima edizione
Piazza San Francesco, Umbertide (PG)
dalle ore 15,00 alle 01,00
INGRESSO GRATUITO

lunedì 19 giugno 2017

7" split The Manges / The Peawees "Rumble In The Cement Jungle"

Due delle più importanti e longeve punk-rock band in Italia si sfidano e si coverizzano a vicenda. Prendi due canzoni ciascuno, mischiale con un po’ di attitudine personale, riarrangiale come le avresti suonate tu e il gioco è fatto. Questo è quello che troverete su questo fantastico split che festeggia i vent’anni  e passa di attività per entrambe le formazioni di casa allo Skaletta Rock Club di La Spezia.
Ad aprire le danze ci pensano i Manges, paladini del punk-rock di scuola Ramones che ci danno dentro mettendo sul piatto due pezzi storici dei compagni/amici spezzini. La bellissima “Tomorrow I'll Be Done” se la cercate in originale infatti la potete trovare sul bellissimo “Walking The Walk” uscito ormai dieci anni fa, mentre “By My Side” la trovate nel leggendario album “Dead End City” del 2003.
Quei quattro rockers dei Peawees invece ripropongono nel proprio classico stile rock’n’roll due perle dei Menges, ovvero “In My Head” e “Serenity Now!”, cavalli di battaglia del gruppo con le maglie a righe, contenuti rispettivamente nello split "Amp Records Battle Royale" fatto con i canadesi The Mc Rackins uscito nel 2003 e nell’LP “Bad Juju” del 2010. Una bomba!
A completare il tutto come ciliegina sulla torta c’è la bellissima copertina disegnata da Manuel Cossu, batterista dei Manges, mentre le grafiche sono a cura di Hervè Peroncini, voce e chitarra dei Peawees. Il disco è fuori in edizione limitata a 500 cipie blu o nere, per Slow Beat Records e Striped Records, etichetta di casa Manges, assoluto sinonimo di qualità e garanzia. Garantito. Gabba gabba hey!


Tracklist:

Side A
1)    The Manges - By My Side
2)    The Manges - Tomorrow I'll Be Done

Side B
1)    Peawees - In My Head
2)    Peawees - Serenity Now!

venerdì 2 giugno 2017

The Travoltas – Until We Hit The Shore

I Travoltas sono tornati e lo fanno alla grande con questo disco che ci piace un sacco. Dieci pezzi straordinari, tra inediti e cover fatte come si deve, nel classico stile che ormai caratterizza questa fantastica e mitica band olandese.
Attiva dal 1990 la band che meglio di chiunque altra è riuscita a coniugare il punk-rock a melodie più pop e surfeggianti è tornata in pista con questo “Until We Hit The Shore”. Un album che aspettavamo tutti quanti da quando la band si è fermata nel 2006. Le canzoni che lo compongono scorrono veloci una via l’altra che appena finiscono ci fiondiamo a cambiare lato del disco e ad abbassare la puntina del giradischi. Melodie pop, ritmi serrati, riff di chitarra pungenti, arrangiamenti super curati e dei coretti da far invidia ai migliori Beach Boys fanno di queste canzoni una goduria per le nostre orecchie. Queste canzoni ti rimangono appiccicate in testa già dal primo ascolto e non ti mollano più. Cantatele bene che i Travoltas verranno a suonarle in Italia al prossimo Punk-Rock Raduno vol. 2 che si terrà all’Edonè di Bergamo tra il 13 e il 16 luglio. Compratevi questo disco, imparate i pezzi, segnatevi la data sul calendario e poi ci si vede sotto il palco del Raduno che ci sarà da divertirsi. Questa band ha fatto la storia per tutti gli affezzionati del punk-rock e tutti i fratellini dei Ramones. Tanti bei dischi in attivo tra LP, split e 7” fanno dei Travoltas una delle band più apprezzate ed amate del genere. “Until We Hit The Shore” è uscito in vinile per la White Russian Records e lo potete trovare anche su Striped Music. Fate vostro questo disco, con loro è davvero arrivata l’estate.
Gabba gabba hey!


Side A
1)    Ain’t That Enough
2)    Tokyo
3)    Dying To Do That With You
4)    Sugar Thing
5)    Great Expectations

Side B
1)    Until We Hit The Shore
2)    In This Room
3)    My Back Pages
4)    Better Days
5)    This Can’t Be Goodbye