venerdì 21 aprile 2017

Radio Days – Back In The Day

I Radio Days sono un trio power-pop come si deve, in attività dal 2003 attivissimo con un sacco di concerti in giro per tutta Europa e con in programma una tournée fra pochi giorni in Giappone. Fuori con svariate uscite tra LP, EP e split con gruppi del calibro di Paul Collins e Rubinoos. Il gruppo lombardo è ormai un punto fermo e ampiamente riconosciuto nel panorama del genere, tanto da aver suonato in diversi festival molto importanti come ad esempio all'International Pop Overthrow nello storico Cavern Club di Liverpool in Inghilterra, casa dei leggendari Beatles. Il loro suono si rifà al classico power pop, quello più influenzato dal punk rock di fine anni settanta, influenzati da artisti come Elvis Costello ed i Ramones di Pleasant Dreams. In questo bellissimo Back In The Day, uscito in vinile ormai un anno fa per la mitica Surfin’Ki Records, le sonorità si fanno sempre più beatlesiane e le canzoni sembrano uscire da un jukebox degli anni ’60. L’album contiene quattordini pezzi come non se ne sentivano da tempo e noi non ne possiamo che essere assolutamente contenti. Ritornelli travolgenti, melodie appiccicose e il piedino fa subito su e giù senza fermarsi mai. Un disco divertente che vi farà stare bene, beatamente spensierati e allegri fino a sera. Provare per credere.


Tracklist:

1)    Why Don't You Love Me Anymore?
2)    Rock 'n' roll All Night
3)    You Won't Fool Me Twice
4)    Back In The Day
5)    Your Words
6)    I'm In Love With You
7)    You Bring Me Down
8)    Out of The Shade
9)    Subway Station Girl
10) Best Friend
11) Deep Blue Eyes
12) Smash This Party
13) Never Gonna Make It
      14)Betta (Are You Feeling Better?)

venerdì 24 marzo 2017

The Majors - Earth is Gloom Enough

I Majors fanno punk-rock come si deve, vengono da Roma e questo loro nuovo EP è una super bomba. “Earth is Gloom Enough” è il loro primo 7” ed è fuori per Let’s Goat Records, etichetta romana garanzia assoluta per quanto riguarda il punk-rock.  Su questo 7” ci sono quattro pezzi suonati con il cuore e tanta passione. Mettete su il viniletto nel giradischi e non ne farete più a meno. Una canzone via l’altra, melodie super appiccicose, arrangiamenti cool, coretti curati e un ritmo indiavolato fanno di questo disco una vera perla nel panorama del genere. I Majors sono attivi dal 2010 ma hanno prodotto ben poco in questi anni, quindi sono assolutamente da sostenere e tenere d’occhio. Meritano e sono approvati da un sorridente David Hasselhoff. Credetemi, le canzoni vi faranno muovere il piedino, la testa andrà su e giù senza fine e i Ramones aleggeranno nella vostra stanza. “Do Androids Dream of Synthetic Booze”  è in assoluto il mio pezzo preferito. Il vostro qual è?
Prendete questo disco e non ve ne pentirete davvero. Gabba gabba hey!

Tracklist:

Side A
Night of the Loving Dead
Hoff the Wall

Side B
Do Androids Dream of Synthetic Booze
The Day My Heart Stood Still 

martedì 21 marzo 2017

7pollici di carta numero sette

Ben ritrovati amici, 7pollici torna alla grande con questo nuovo numero di carta, il numero sette. In questo numero troverete la recensione di Nebbia, il nuovissimo disco dei Gazebo Penguins, un disco che ci porta insieme alla band emiliana verso nuove sonorità e spazi inesplorati. Questa volta, perché ci piacciono le coincidenze, ospiteremo uno speciale sul nuovo disco dei Fine before you came. Come mi ha scritto Jacopo in una mail: il “numero sette pollici” e ne siamo più che onorati. A scaldarvi stomaco e cuore, come da tradizione, ci pensa la rubrica culinaria di Big Food che a sto giro vi parla de La Scimmia Pazza, fantastica birreria di Piacenza. A chiudere questo numero di 7pollici di carta, ci pensa il fumetto/scarabocchio di Mirco, dedicato al disco recensito. Non mi resta che augurarvi buona lettura e un felice inizio di primavera. A presto. Gabba gabba hey!

Scarica gratis il numero qui: http://tiny.cc/j2ezjy
Se vuoi lo stampi, lo pieghi in quattro e buona lettura.
Poi se ti va puoi anche condividerlo.


Zet

sabato 18 marzo 2017

Fine Before You Came - Il numero sette

Il numero sette è il nuovo disco dei Fine before you came ed è uscito il 28 febbraio 2017 in free download dal loro sito.
La versione in vinile, disponibile dal 15 aprile, è già preordinabile dal sito legno.bigcartel.com

 Il numero sette è uscito come sempre quando nessuno se lo aspettava. Si sapeva dalla loro pagina facebook che i ragazzi avevano registrato qualcosa, ma non si sapeva cosa ne sarebbe uscito e soprattutto quando. Ai Fine before you came piace rimanere un po’ in silenzio, forse anche in disparte e colpire quando sono tutti distratti. La loro comunicazione è così, rapida e precisa come una punizione di Cristiano Ronaldo, guarda caso un numero sette. Anche questo nuovo disco del gruppo di Milano, colonna portante e fondante della musica emo in Italia, è finito in rete. Goal spettacolare. Un goal di quelli che si vedono poco in giro, di quelli che ci piace ricordare minuto per minuto. Questa è una rete corale di tutta la squadra, si vede che è scesa in campo come si deve ed ha esperienza più degli altri.
Attivi dal 1999, i Fine before you came si sono creati nel corso degli anni uno zoccolo duro di affezionati e di fans che aspetta sempre in grazia l’uscita di un loro lavoro in studio. Con assoluta onestà e con comprovata bravura la band è rimasta sempre nel cuori di tutti, anche durante le pause tra un disco e l’altro o un tour e l’altro. Questo filo diretto tra il gruppo e i loro ascoltatori è da sempre il loro vero punto di forza. Nessun filtro, nessun intermediario, è il gruppo stesso che si occupa della divulgazione e della promozione dei propri dischi. Questo alla maggior parte di noi è sempre piaciuto, ce li ha fatti sentire sempre più vicini. Così come le loro canzoni, diventate inni o veri e propri manifesti. Parole da cantare, da leggere, da scrivere e da sentire. Musica non solo per le orecchie, spesso per il cuore. E ancora una volta, anche con questo nuovo disco ci sono riusciti. Ascoltatelo a tutto volume, lasciatevi trasportare, galleggiate tra i testi, chiudete gli occhi e contate fino a sette. 



Tracklist:

1)    Ultimo Giorno
2)    Sequel
3)    Trabocchetti
4)    Come Pecore
5)    Come Alberi
6)    Penultima Notte
      7)  Nonsenso Comune

I ragazzi porteranno questo disco in giro per lo stivale in una manciata di date, centellinate come ormai ci hanno abituato. Segnatevele e andate a sentirveli, che dal vivo meritano e vi faranno star bene.  

 
 

venerdì 17 marzo 2017

Gazebo Penguins - Nebbia

Nebbia è il nuovo attesissimo disco dei Gazebo Penguins e fin qui siamo tutti d'accordo. La copertina è chiara, ma in sostanza Nebbia è la capacità di guardarsi dentro e dare un nome alle cose. Non tutti ci riescono, ci vuole allenamento e una mente lucida, a volte cinica, ma sicuramente sincera. A far scomparire le cose dai nostri occhi siamo capaci un po' tutti, ma riaprirli con chi vogliamo noi solo in pochi ci riescono. Guardarsi in faccia, leggere la mappa e capire dove si è arrivati. Comprendere le persone e il proprio percorso. Questo è il dilemma, questo è il vero sforzo, la vera cima da raggiungere. Tirare le somme: a volte fa un po' male, forse stare così, tra il dolce cullare e il naufragar, ci conviene e a molti di noi poi piace tanto. Soffrire non è utile ma a volte consola rovinarsi il fegato. In questo siamo tutti davvero bravi. Su, non dite bugie, chi più chi meno... Se poi lo scrivi sui borderò e ci guadagni pure, meglio per te. Fuori è tutto confuso, peggio di una fotografia venuta male o di una strada con la nebbia fitta fitta la mattina presto. Non c'è niente che non avrà conseguenze, tanto meno la nebbia. Se tardi ad arrivare comincerò a sparire e oh-u-oh. Questo disco ti risucchia, ti fa suo, nei suoi testi, e nella sua potenza caotica ed è bello così. I Gazebo si confermano ancora una volta una mina sulla faccia in tutto e per tutto e questo disco è la loro giusta evoluzione dopo anni di attività. Punk, Emo, Shoegaze, c'è dentro tutto. La strada acquista un senso. Perdersi nella nebbia non è mai stato così piacevole. E ve lo dice uno che abita al centro della Pianura Padana.

Tracklist:

1) Bismantova
2) Nebbia
3) Febbre
4) Soffrire non è utile
5) scomparire
6) Fuoriporta
7) Porta
8) Atlandide
9) Pioggia

giovedì 23 febbraio 2017

Shameless – Fourth Floor

Gli Shameless sono un trio Hardcore/Punk di Cosenza nato nel 2014 e questo Fourth Floor è il loro secondo EP. Il disco è uscito autoprodotto da loro stessi e dalla loro piccola distro M.A.D. Productions, con l'aiuto di altre etichette e distribuzioni D.I.Y. provenienti da Italia, Germania e UK. Stampato in 500 copie di cui 200 in vinile giallo e le restanti in classico vinile nero questo ep di quattro pezzi è un vera bomba di HC italiano. Le sonorità musicali viaggiano tra i ritmi tirati e incessanti di band come Rkl e Bad Religion, punti di riferimento per questa band. Le liriche in italiano per niente banali e sempre pungenti sono il vero punto di forza di questo disco. I due lati scorrono veloci mentre Mario, Attilio e Davide picchiano forte sui loro strumenti. A completare quest’ottima produzione ci pensano le grafiche a cura di Stefano Pullano disegnate rigorosamente a mano. Le etichette che hanno partecipato alla stampa sono: Black Fire Rec. \ Chosen Few \ Distrozione \ Impeto Records \ Passione Nera \ Prejudice Me REc. \ RumagnaSgroza \ Rumori In Cantina \ Sirboni Rec. \ Smegma Rec. \ SN – Rex. Un disco da avere assolutamente se siete amanti del genere e se volete supportare una giovane band che merita davvero.


Tracklist

Side A
1)    Quarto Piano
2)    A stento

Side B
1)    La Resa
2)    In Prospettiva

martedì 31 gennaio 2017

The Chromosomes / Teenage Gluesniffers split

Questo nuovo split tra due delle migliori e più longeve punk rock band del nostro bel paese, è una vera chicca per tutti gli appassionati del genere.
Quattro pezzi, due canzoni a testa come nelle migliori tradizioni, ben suonati e confenzionati come si deve. Basti dire che le grafiche del disco sono a cura di Manuel Cossu, conosciuto ai più come batterista dei Manges ma qui in veste di artista, ormai più che apprezzato non solo nella scena punkrock nostrana. Qui dal meglio di se con una delle sue grafiche migliori, in pieno stile Hey Ho Let’s Go!
Ma passiamo alla musica. Il lato A, quello dei toscani Chromosomes è quello più allegro e spensierato con due mine pop-punk che ti rimangono appiccicate in testa già dal primo ascolto. La loro seconda traccia, ovvero la super melodica e con un riff strappa mutande “Is was she was” è in assoluto la mia canzone preferita. Il ritornello è veramente azzeccatissimo e ben presto vi ritroverete a cantarlo anche voi mentre ascoltate il disco. Il lato B, quello dei milanesi Teenage Gluesniffer è quello più dark, proprio come cantato da loro nella bellissima “The Mosh-Pit and the Pendulum”, traccia che apre la loro parte di split. I ragazzi ci cantano che vedono tutto nero, ma fortunatamente ci vedono molto bene a suonare e a comporre ottime canzoni ci sanno davvero fare.
In conclusione, questa è un ottima accoppiata, con ottime canzoni e bellissime grafiche per uno split davvero ben fatto, prodotto e distribuito da diverse etichette italiane e non come Gabba Gabba De Records, Striped Music, Lapaguis, Monster Zero e Mom’sBasement Records.


Tracklist:

Side A: The Chromosomes
1)    Teach me To Hold On
2)    I Was She Was

Side B: Teeange Gluesniffers
1)    The Mosh-Pit And The Pendulum
2)    No Decline, No Story!