lunedì 19 giugno 2017

7" split The Manges / The Peawees "Rumble In The Cement Jungle"

Due delle più importanti e longeve punk-rock band in Italia si sfidano e si coverizzano a vicenda. Prendi due canzoni ciascuno, mischiale con un po’ di attitudine personale, riarrangiale come le avresti suonate tu e il gioco è fatto. Questo è quello che troverete su questo fantastico split che festeggia i vent’anni  e passa di attività per entrambe le formazioni di casa allo Skaletta Rock Club di La Spezia.
Ad aprire le danze ci pensano i Manges, paladini del punk-rock di scuola Ramones che ci danno dentro mettendo sul piatto due pezzi storici dei compagni/amici spezzini. La bellissima “Tomorrow I'll Be Done” se la cercate in originale infatti la potete trovare sul bellissimo “Walking The Walk” uscito ormai dieci anni fa, mentre “By My Side” la trovate nel leggendario album “Dead End City” del 2003.
Quei quattro rockers dei Peawees invece ripropongono nel proprio classico stile rock’n’roll due perle dei Menges, ovvero “In My Head” e “Serenity Now!”, cavalli di battaglia del gruppo con le maglie a righe, contenuti rispettivamente nello split "Amp Records Battle Royale" fatto con i canadesi The Mc Rackins uscito nel 2003 e nell’LP “Bad Juju” del 2010. Una bomba!
A completare il tutto come ciliegina sulla torta c’è la bellissima copertina disegnata da Manuel Cossu, batterista dei Manges, mentre le grafiche sono a cura di Hervè Peroncini, voce e chitarra dei Peawees. Il disco è fuori in edizione limitata a 500 cipie blu o nere, per Slow Beat Records e Striped Records, etichetta di casa Manges, assoluto sinonimo di qualità e garanzia. Garantito. Gabba gabba hey!


Tracklist:

Side A
1)    The Manges - By My Side
2)    The Manges - Tomorrow I'll Be Done

Side B
1)    Peawees - In My Head
2)    Peawees - Serenity Now!

venerdì 2 giugno 2017

The Travoltas – Until We Hit The Shore

I Travoltas sono tornati e lo fanno alla grande con questo disco che ci piace un sacco. Dieci pezzi straordinari, tra inediti e cover fatte come si deve, nel classico stile che ormai caratterizza questa fantastica e mitica band olandese.
Attiva dal 1990 la band che meglio di chiunque altra è riuscita a coniugare il punk-rock a melodie più pop e surfeggianti è tornata in pista con questo “Until We Hit The Shore”. Un album che aspettavamo tutti quanti da quando la band si è fermata nel 2006. Le canzoni che lo compongono scorrono veloci una via l’altra che appena finiscono ci fiondiamo a cambiare lato del disco e ad abbassare la puntina del giradischi. Melodie pop, ritmi serrati, riff di chitarra pungenti, arrangiamenti super curati e dei coretti da far invidia ai migliori Beach Boys fanno di queste canzoni una goduria per le nostre orecchie. Queste canzoni ti rimangono appiccicate in testa già dal primo ascolto e non ti mollano più. Cantatele bene che i Travoltas verranno a suonarle in Italia al prossimo Punk-Rock Raduno vol. 2 che si terrà all’Edonè di Bergamo tra il 13 e il 16 luglio. Compratevi questo disco, imparate i pezzi, segnatevi la data sul calendario e poi ci si vede sotto il palco del Raduno che ci sarà da divertirsi. Questa band ha fatto la storia per tutti gli affezzionati del punk-rock e tutti i fratellini dei Ramones. Tanti bei dischi in attivo tra LP, split e 7” fanno dei Travoltas una delle band più apprezzate ed amate del genere. “Until We Hit The Shore” è uscito in vinile per la White Russian Records e lo potete trovare anche su Striped Music. Fate vostro questo disco, con loro è davvero arrivata l’estate.
Gabba gabba hey!


Side A
1)    Ain’t That Enough
2)    Tokyo
3)    Dying To Do That With You
4)    Sugar Thing
5)    Great Expectations

Side B
1)    Until We Hit The Shore
2)    In This Room
3)    My Back Pages
4)    Better Days
5)    This Can’t Be Goodbye

martedì 9 maggio 2017

Riccobellis/Twister – Our problem is not the fuel, it’s all the rest!

Questo nuovissimo 7” è uno split tra due delle più brave e simpatiche punk-rock band che ci sono nel nostro bel paese. Sul lato A infatti troviamo due pezzi mega melodici del trio bresciano dei fratelli Riccobellis, mentre sul lato B troviamo altrettante super bombe sganciate da quei bravi ragazzi romani dei Twister.
I ritmi sono sostenuti, i riff sono taglienti, i ritornelli bubble-gum sono dietro l’angolo e i Ramones vivono nel cuore. Il disco è una perla da avere assolutamente per gli amanti del genere anche perché è uscito in edizione limitata di duecento copie in quattro copertine di colori differenti e le grafiche sono a cura del bravissimo Marco About. Il disco è fuori grazie a Let’s Goat Records, One Chord Wonder e Monster Zero. Insomma una garanzia di qualità quando si parla di punk-rock. Buon ascolto e gabba gabba hey!


Side A – Riccobellis
1)    I wanna scream that Ramones song
2)    My sweetie’s on heroin

Side B – Twister
1)    You’re gone, we’re gone!
2)    Vexing

venerdì 21 aprile 2017

Radio Days – Back In The Day

I Radio Days sono un trio power-pop come si deve, in attività dal 2003 attivissimo con un sacco di concerti in giro per tutta Europa e con in programma una tournée fra pochi giorni in Giappone. Fuori con svariate uscite tra LP, EP e split con gruppi del calibro di Paul Collins e Rubinoos. Il gruppo lombardo è ormai un punto fermo e ampiamente riconosciuto nel panorama del genere, tanto da aver suonato in diversi festival molto importanti come ad esempio all'International Pop Overthrow nello storico Cavern Club di Liverpool in Inghilterra, casa dei leggendari Beatles. Il loro suono si rifà al classico power pop, quello più influenzato dal punk rock di fine anni settanta, influenzati da artisti come Elvis Costello ed i Ramones di Pleasant Dreams. In questo bellissimo Back In The Day, uscito in vinile ormai un anno fa per la mitica Surfin’Ki Records, le sonorità si fanno sempre più beatlesiane e le canzoni sembrano uscire da un jukebox degli anni ’60. L’album contiene quattordini pezzi come non se ne sentivano da tempo e noi non ne possiamo che essere assolutamente contenti. Ritornelli travolgenti, melodie appiccicose e il piedino fa subito su e giù senza fermarsi mai. Un disco divertente che vi farà stare bene, beatamente spensierati e allegri fino a sera. Provare per credere.


Tracklist:

1)    Why Don't You Love Me Anymore?
2)    Rock 'n' roll All Night
3)    You Won't Fool Me Twice
4)    Back In The Day
5)    Your Words
6)    I'm In Love With You
7)    You Bring Me Down
8)    Out of The Shade
9)    Subway Station Girl
10) Best Friend
11) Deep Blue Eyes
12) Smash This Party
13) Never Gonna Make It
      14)Betta (Are You Feeling Better?)

venerdì 24 marzo 2017

The Majors - Earth is Gloom Enough

I Majors fanno punk-rock come si deve, vengono da Roma e questo loro nuovo EP è una super bomba. “Earth is Gloom Enough” è il loro primo 7” ed è fuori per Let’s Goat Records, etichetta romana garanzia assoluta per quanto riguarda il punk-rock.  Su questo 7” ci sono quattro pezzi suonati con il cuore e tanta passione. Mettete su il viniletto nel giradischi e non ne farete più a meno. Una canzone via l’altra, melodie super appiccicose, arrangiamenti cool, coretti curati e un ritmo indiavolato fanno di questo disco una vera perla nel panorama del genere. I Majors sono attivi dal 2010 ma hanno prodotto ben poco in questi anni, quindi sono assolutamente da sostenere e tenere d’occhio. Meritano e sono approvati da un sorridente David Hasselhoff. Credetemi, le canzoni vi faranno muovere il piedino, la testa andrà su e giù senza fine e i Ramones aleggeranno nella vostra stanza. “Do Androids Dream of Synthetic Booze”  è in assoluto il mio pezzo preferito. Il vostro qual è?
Prendete questo disco e non ve ne pentirete davvero. Gabba gabba hey!

Tracklist:

Side A
Night of the Loving Dead
Hoff the Wall

Side B
Do Androids Dream of Synthetic Booze
The Day My Heart Stood Still 

martedì 21 marzo 2017

7pollici di carta numero sette

Ben ritrovati amici, 7pollici torna alla grande con questo nuovo numero di carta, il numero sette. In questo numero troverete la recensione di Nebbia, il nuovissimo disco dei Gazebo Penguins, un disco che ci porta insieme alla band emiliana verso nuove sonorità e spazi inesplorati. Questa volta, perché ci piacciono le coincidenze, ospiteremo uno speciale sul nuovo disco dei Fine before you came. Come mi ha scritto Jacopo in una mail: il “numero sette pollici” e ne siamo più che onorati. A scaldarvi stomaco e cuore, come da tradizione, ci pensa la rubrica culinaria di Big Food che a sto giro vi parla de La Scimmia Pazza, fantastica birreria di Piacenza. A chiudere questo numero di 7pollici di carta, ci pensa il fumetto/scarabocchio di Mirco, dedicato al disco recensito. Non mi resta che augurarvi buona lettura e un felice inizio di primavera. A presto. Gabba gabba hey!

Scarica gratis il numero qui: http://tiny.cc/j2ezjy
Se vuoi lo stampi, lo pieghi in quattro e buona lettura.
Poi se ti va puoi anche condividerlo.


Zet

sabato 18 marzo 2017

Fine Before You Came - Il numero sette

Il numero sette è il nuovo disco dei Fine before you came ed è uscito il 28 febbraio 2017 in free download dal loro sito.
La versione in vinile, disponibile dal 15 aprile, è già preordinabile dal sito legno.bigcartel.com

 Il numero sette è uscito come sempre quando nessuno se lo aspettava. Si sapeva dalla loro pagina facebook che i ragazzi avevano registrato qualcosa, ma non si sapeva cosa ne sarebbe uscito e soprattutto quando. Ai Fine before you came piace rimanere un po’ in silenzio, forse anche in disparte e colpire quando sono tutti distratti. La loro comunicazione è così, rapida e precisa come una punizione di Cristiano Ronaldo, guarda caso un numero sette. Anche questo nuovo disco del gruppo di Milano, colonna portante e fondante della musica emo in Italia, è finito in rete. Goal spettacolare. Un goal di quelli che si vedono poco in giro, di quelli che ci piace ricordare minuto per minuto. Questa è una rete corale di tutta la squadra, si vede che è scesa in campo come si deve ed ha esperienza più degli altri.
Attivi dal 1999, i Fine before you came si sono creati nel corso degli anni uno zoccolo duro di affezionati e di fans che aspetta sempre in grazia l’uscita di un loro lavoro in studio. Con assoluta onestà e con comprovata bravura la band è rimasta sempre nel cuori di tutti, anche durante le pause tra un disco e l’altro o un tour e l’altro. Questo filo diretto tra il gruppo e i loro ascoltatori è da sempre il loro vero punto di forza. Nessun filtro, nessun intermediario, è il gruppo stesso che si occupa della divulgazione e della promozione dei propri dischi. Questo alla maggior parte di noi è sempre piaciuto, ce li ha fatti sentire sempre più vicini. Così come le loro canzoni, diventate inni o veri e propri manifesti. Parole da cantare, da leggere, da scrivere e da sentire. Musica non solo per le orecchie, spesso per il cuore. E ancora una volta, anche con questo nuovo disco ci sono riusciti. Ascoltatelo a tutto volume, lasciatevi trasportare, galleggiate tra i testi, chiudete gli occhi e contate fino a sette. 



Tracklist:

1)    Ultimo Giorno
2)    Sequel
3)    Trabocchetti
4)    Come Pecore
5)    Come Alberi
6)    Penultima Notte
      7)  Nonsenso Comune

I ragazzi porteranno questo disco in giro per lo stivale in una manciata di date, centellinate come ormai ci hanno abituato. Segnatevele e andate a sentirveli, che dal vivo meritano e vi faranno star bene.